le radici di Olli
Ci sono momenti in cui si ha bisogno di silenzio, di pace e di respirare aria fresca, per potersi "resettare" e tornare lucidi a relazionarci con chi ci sta intorno. Mi capita quando la settimana è pesante di impegni, i bambini sembrano non essere in grado di andare d'accordo su niente e le preoccupazioni si sommano. Capita a me ed anche a mio marito. Quando succede, con estrema complicità comprendiamo che l'altro deve "andare a farsi un giro" da solo. E se per ritrovare me stessa e riconciliarmi con la quotidianità è naturale percorrere i sentieri familiari che salgono alle pendici del Resegone, per mio marito è ritornare a S. Pietro sopra Civate, suo paese natale dove ogni angolo gli riporta alla mente i ricordi della sua infanzia e adolescenza. Per chi desiderasse sperimentare questo percorso ecco le indicazioni.
Si parte da località "Pozzo" sopra Civate. Lasciando la macchina in uno dei parcheggi vicini ci s'incammina nella stradina che passa attraverso il nucleo di vecchie case fino a raggiungere l'inizio del sentiero c
he è ben indicato. Il sentiero è bello, molto praticabile, la prima parte è stata sistemata creando una specie di scala con i ciottoli. E' una passeggiata tranquilla di circa 45' in mezzo al bosco. La meta è la Basilica di S. Pietro, una bellissima chiesa in pietra del X-XI secolo. Nei prati che la circondano ci si può riposare e godere di un bellissimo panorama che vi assicuro riconcilia con il mondo!
All'inizio del sentiero si trova il bed and breakfast di due nostri amici.... se vi interessa potete avere ulteriori notizie qui.
Commenti
e ti capisco benissimo, a me niente come il camminare in mezzo alla natura, preferibilmente in salita, rimette a posto lo spirito...
ho letto che sei stata in ospedale, tutto bene? tutto ok?
A presto
Stefania