venerdì 23 aprile 2010

le radici di Olli























Ci sono momenti in cui si ha bisogno di silenzio, di pace e di respirare aria fresca, per potersi "resettare" e tornare lucidi a relazionarci con chi ci sta intorno. Mi capita quando la settimana è pesante di impegni, i bambini sembrano non essere in grado di andare d'accordo su niente e le preoccupazioni si sommano. Capita a me ed anche a mio marito. Quando succede, con estrema complicità comprendiamo che l'altro deve "andare a farsi un giro" da solo. E se per ritrovare me stessa e riconciliarmi con la quotidianità è naturale percorrere i sentieri familiari che salgono alle pendici del Resegone, per mio marito è ritornare a S. Pietro sopra Civate, suo paese natale dove ogni angolo gli riporta alla mente i ricordi della sua infanzia e adolescenza. Per chi desiderasse sperimentare questo percorso ecco le indicazioni.
Si parte da località "Pozzo" sopra Civate. Lasciando la macchina in uno dei parcheggi vicini ci s'incammina nella stradina che passa attraverso il nucleo di vecchie case fino a raggiungere l'inizio del sentiero che è ben indicato. Il sentiero è bello, molto praticabile, la prima parte è stata sistemata creando una specie di scala con i ciottoli. E' una passeggiata tranquilla di circa 45' in mezzo al bosco. La meta è la Basilica di S. Pietro, una bellissima chiesa in pietra del X-XI secolo. Nei prati che la circondano ci si può riposare e godere di un bellissimo panorama che vi assicuro riconcilia con il mondo!
All'inizio del sentiero si trova il bed and breakfast di due nostri amici.... se vi interessa potete avere ulteriori notizie qui.

giovedì 22 aprile 2010

voglia di pizza

Accade a volte di sapere di dover prendere delle decisioni per le quali non siamo pronti e ci auguriamo che alla fine sia qualcosa o qualcuno a portarci dove dobbiamo. Scopriamo così che l'abbandonarsi al volere altrui, umano o non, non è sempre facile e l'inquietudine della scelta non ci abbandona finchè, davanti al fatto compiuto, rassegnati o rasserenati ricominciamo la nostra vita.

Tornata dopo una breve degenza ospedaliera, alleggerita da 4 giorni di digiuno forzato e con la schiena a pezzi a causa del letto, avevo una gran voglia di pizza, cibo solido, gustoso e soprattutto cibo da persone sane!!!

Ingredienti: 250 gr farina senza glutine (io ho usato la Schar per pane e pizza), 180 gr acqua, 8 gr lievito di birra fresco, sale, passata di pomodoro, mozzarella, origano, olio.
Mettere in una ciotola la farina con un cucchiaino di sale e mischiare. A parte far sciogliere in un bicchiere il lievito di birra con 50gr di acqua. Quando sarà sciolto aggiungerlo alla farina insieme alla restante acqua. Impastare con l'impastatore elettrico, fino a quando si sarà formato un composto omogeneo e un po' molliccio. Aggiungere un pochino di olio e continuare ad impastare ancora qualche minuto. In una teglia mettere un foglio di carta da forno con un po' di olio. Versarvi sopra l'impasto formando una palla leggermente schiacciata. Coprire con un foglio di pellicola e lasciar riposare per un paio d'ore. Dopo questo tempo stendere la pasta in uno strato sottile e uniforme. Io lo faccio lasciando il foglio di pellicola, mi sembra di fare meno fatica e di impiastricciare meno. Guarnire con la passata di pomodoro, la mozzarella e l'origano o qualsiasi altra cosa vi piaccia. Cuocere in forno caldo 180° per circa 20 fino a che il bordo sarà dorato e il formaggio ben cotto.


Quando sono tornata ho ripreso la mia piccola perchè giocando nel cortile si buttava per terra e lei, guardandomi un po' imbronciata: "Sei tornata la solita mamma!!!!" e poi mi ha abbracciata forte.

mercoledì 7 aprile 2010

zuppa di lenticchie rosse

Il freddo della settimana scorsa ci ha messi ko. Raffreddore, mal di gola e il piccolo di casa anche la febbre. Così rintanati in casa al calduccio della nostra stufa che non riusciamo proprio a spegnere definitivamente abbiamo letto i libri della biblioteca dell'asilo (che dovrei ricoprire!), giocato a monopolino, guardato cartoni e cucinato..... la zuppa di lenticchie. Questa è una minestra speciale per noi perchè oltre a piacerci tanto, essere coccolosa e buona è anche un ricordo della nostra vacanza di due anni fa in Canada. La nostra cugina che ci aveva ospitato ci deliziava con zuppe di vario tipo (per dimostrarci che non tutti i canadesi vivono di schifezze) tutte piuttosto particolari e profumate. La zuppa di lenticchie era sicuramente la nostra preferita . Quando la cuciniamo e il suo profumo si sparge nella cucina e nel resto della casa, nella nostra mente riaffiorano i ricordi delle persone, delle voci, dei paesaggi e di tutte le cose belle che abbiamo visto e conosciuto in quella vacanza.
La ricetta originale era un po' diversa ma ci sono ingredienti che in Italia non sono così facilmente reperibili....per esempio il latte di cocco in lattina voi sapreste dove andare a prenderlo?
Detto questo credo che il risultato sia comunque molto buono.

Ingredienti: 250 gr lenticchie rosse decorticate, mezza cipolla bianca, uno spicchio d'aglio, olio, due cucchiaini di curry, un pomodoro piccolo, una patata piccola, scorza di mezzo limone grattuggiato, brodo.
Tritare la cipolla e l'aglio, metterli in una pentola con un poco di olio e farli soffriggere leggermente, aggiungere il curry e mescolare, dopo qualche secondo mettere le lenticchie, la patata e il pomodoro tagliati a pezzetti piccoli. Mescolare ancora per qualche secondo per far insaporire e poi aggiungere il brodo. Lasciar cuocere a fuoco basso finchè le verdure saranno cotte e si sfalderanno. Se vi piace potete lasciarla così oppure frullarla. Alla fine, a fuoco spento aggiungere la scorza grattuggiata di mezzo limone. Servire calda con fette di pane leggermente tostato.