sabato 15 novembre 2014

Foto storia della nascita in una pasta madre senza glutine

qualche mese fa




4 novembre 2014

La ricetta l'ho presa qui:
200gr acqua, 100gr di farina di riso integrale, 100gr di farina di mais finissima, un cucchaio di miele.
L'ho lasciato 4 giorni nella ciotola, coperto da un canovaccio nel locale più caldo della casa.







8 novembre 2014 -  prima del rinfresco
Ho tolto 100gr di pasta madre dall'impasto originale e l'ho trasferito in questo vasetto.

rinfresco: 100gr di pasta madre, 100gr di acqua, 50gr di farina di riso integrale, 50 gr farina di mais finissima


11 novembre 2014 - prima del rinfresco

13 novembre 2014
14 novembre prima del rinfresco
rinfresco: 100gr di pasta madre, 100gr acqua, 50gr di farina di riso (avevo finito quella integrale ed ho usato quella normale), 50 gr di farina di mais finissima










rinfresco: 100gr di pasta madre, 100gr acqua, 50gr di farina di riso, 50 gr di farina di mais finissima

con la pasta madre che avevo tolto prima del rinfreso ho provato a fare una focaccia ma non è lievitata bene....









rinfresco come al solito con 100gr di pasta madre, 100gr di acqua, 50gr di farina di riso, 50gr di farina di mais finissima











14 novembre 2014 - 3 ore dopo il rinfresco
e adesso sante fate madrine di tutte le paste madri vegliate su di lei  perchè continui a vivere!








lunedì 3 novembre 2014

ma quanto passa veloce il tempo...

Mi ricordo come se fosse l'altro ieri di aver pubblicato la ricetta della pizza ed invece sono passati mesi. I casi sono due o il tempo ha subito un'accelerazione alla quale io non mi sono adeguata oppure sono sulla via dell'alzheimer....entrambe le ipotesi sono plausibili!
Comunque, come si potrà notare dagli ingredienti, questa ricetta è rimasta lì in attesa che mi decidessi a trovare un attimo di tempo per pubblicarla ed ora finalmente che l'ho trovato non mi ricordo perfettamente le dosi (che come al solito non ho scritto da nessuna parte), tuttavia credo di potermi ricordare l'essenziale, poi ognuno di voi potrà fare le variazioni che più gli aggradano.

BICCHIERE RICOTTA E MIRTILLI
Ingredienti: 200gr ricotta vaccina, 3 cucchiai da tavola di zucchero di canna grezzo, 100gr panna fresca, biscotti savoiardi (per me quelli Piaceri Mediterranei), succo di arancia, mirtilli freschi.
In una ciotola mescolare la ricotta con la panna e lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea. Tagliare a metà i biscotti nel senso della lunghezza (è un'operazione un po' delicata perchè tendono a sbriciolarsi, ma dividendoli si inzuppano meglio) e immergerli per pochi secondi nel succo di arancia. Prendere dei bicchieri (ma anche delle coppette vanno bene) e cominciare a stratificare con la crema, i biscotti ed i mirtilli precedentemente lavati e lasciati a riposare con un cucchiaio di zucchero.
Lasciare riposare in frigorifero per qualche ora prima di servire.


venerdì 1 agosto 2014

pizza senza glutine con farina Piaceri mediterranei

Qualcuno potrebbe anche dire "toh chi si rivede!"....ma è solo una piccola apparizione prima della nuova sparizione per le vacanze. 
C'è chi gentilmente mi ha fatto provare dei nuovi prodotti e non posso certo fare finta di niente e non pubblicare le ricette, anche perchè sono piuttosto soddisfatta dei risultati ed è giusto condividerli.
Ecco quindi una delle due ricettine di prova:

PIZZA 
Ingredienti per la base: 250gr acqua, 1/3 di cubetto di lievito di birra (che in grammi credo sia circa 8-10), mezzo cucchiaino di sciroppo di riso, un cucchiaino di sale, 250 gr di farina per pane Piaceri mediterranei (più ancora qualche manciata per impastare).

Versare l'acqua in una ciotola aggiungere il lievito e lo sciroppo di riso e mescolare finchè si sono sciolti. Aggiungere la farina ed il sale e mescolare con una forchetta. Quando l'impasto pur essendo molle è ben amalgamato aggiungere una o due manciate di farina fino ad avere una consistenza che permette di lavorarlo con le mani senza che si appiccichi troppo ma nemmeno che diventi troppo duro. 
Stendere la pasta in una teglia rivestita di carta da forno leggermente unta con olio di oliva. Lasciare lievitare (io l'ho messa nel forno spento) per circa 4 ore. Togliere la pasta del forno e intanto che questo si scalda farcire la pizza. Io avevo ne avevo fatta una classica con pomodoro e mozzarella ed una con speck, mozzarella e patate, purtroppo però i miei figli hanno cancellato le foto dalla macchina fotografica ed ho dovuto rimediare rifacendo la pizza....insomma non è colpa mia se la foto non è bella!!!
Per concludere la ricetta, infornare a 220° per circa 15-20 minuti. 
Purtroppo io sono sempre un po' approssimativa quando cucino, quindi dovete provare ed eventualmente regolarvi secondo i vostri gusti. A noi questo impasto è piaciuto, croccante nella parte inferiore e morbido sopra!

....e prossimamente la ricetta del dolce!

mercoledì 18 dicembre 2013

ma cosa mangiano i nostri figli?

Quando abbiamo scelto la scuola elementare per i nostri figli, pur essendo convinti della proposta, avevamo un po' di riluttanza per il fatto che si trova dall'altra parte della città. E se all'andata per fortuna c'è il servizio con il pulman, al ritorno ci si deve armare di santa pazienza, prendere la macchina, attraversare tutta la città fino alla parte alta, trovare vie alternative per non rimanere bloccati nel traffico, una volta giunti al parcheggio della scuola (sotto misura per il numero di utenti) trattenersi dall'insultare le mamme che con macchinoni enormi che non sanno guidare si piazzano dove fa comodo a loro, prendere il proprio figlio, riattraversare la città e giungere finalmente (e si spera indenni) a casa ... ma tutto questo può essere alleggerito se ci si accorda con altre mamme che abitano vicine, e facendo i turni la sofferenza si riduce a solo una volta a settimana. L'altro risvolto simpatico è l'avere in macchina 2 o 3 bambini che si lanciano in racconti scolastici che altrimenti non sapresti mai da tuo figlio, in canzoncini inventate su musiche di hit e in giochini banali come salutare le persone che incrociamo per strada e se qualcuno ti risponde puoi mangiarti un cheeseburger ... CHEEEEE???? E da quando mio figlio mangia i cheeseburger!?! ... penso io, ma ecco che una persona risponde al saluto del mio Matteo e lui: "aaaahmmm ... 10 polpette della mamma!" .... ah ecco, così si ragiona!
Adesso vi aspetterete la ricetta delle polpette tanto amate ... un'altra volta perchè non ho le foto, però vi lascio la ricetta di un risotto che stranamente hanno mangiato tutti in casa mia.

RISOTTO AL RADICCHIO
Ingredienti: 400 gr riso carnaroli, uno scalogno, un cespo di radicchio (quello lungo trevigiano), mezzo bicchiere di vino bianco, 1 hg formaggio casera (o altro tipo latteria), burro q.b., brodo vegetale.

Far soffriggere lo scalogno tritato finemente con una noce di burro, aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto, Bagnarlo con il vino bianco e quando è evaporato aggiungere il radicchio (precedentemente lavato e tagliato a listarelle). Proseguire la cottura aggiungendo il brodo poco alla volta (io ho impiegato circa 25'). Quando il riso è cotto spegnere il fuoco, aggiungere ancora un pochino di brodo in modo che il risotto resti morbido. Infine aggiungere il formaggio tagliato a dadini. Mescolarlo delicatamente finchè si scioglie rendendo il riso cremoso.

mercoledì 30 ottobre 2013

equo dolcetti

E' da qualche anno che vado saltuariamente ad aiutare una mia amica che lavora nella bottega equosolidale della mia città. Ultimamente, complici gli impegni vari dei pargoli e qualche problema di salute, non riesco ad andare quanto vorrei ma quando mi ha chiesto se potevo fare un laboratorio per i bambini col cioccolato nelle settimane di equo per tutti, ho messo da parte il mal di schiena ed ho accettato. Avevamo già fatto un'esperienza simile in primavera e  anche stavolta vedere affondare le loro manine negli ingredienti, creare, giocare, assaggiare è stato davvero bello. Le ricette erano molto semplici e tutte senza pesare niente perchè anche qui sta il bello dei bambini; è sempre un "posso aggiungere...."
Abbiamo fatto delle palline al cocco (ingredienti: ricotta vaccina, zucchero picaflor, farina di cocco, cioccolato fondente grattuggiato) e delle palline simil salame di cioccolato (burro, zucchero picaflor, biscotti al miele, cacao, amaretti sbriciolati, granella di nocciole) ... cioccolatini e frutta ricoperta .... 





Alla fine ci siamo mangiati tutto insieme ad una tazza di cioccolata ...

martedì 24 settembre 2013

RIPRENDENDO DOLCEMENTE …MUFFIN CON MELE, ANACARDI E MIELE



Quando ho visto la data del mio ultimo post mi sono vergognata. E’ vero che ci sono state di mezzo le vacanze, è vero che io non sono certo costante nelle pubblicazioni … ma quattro mesi forse sono davvero troppi anche per un blog poco frequentato come il mio! 
In casa nostra le merendine, soprattutto quelle senza glutine, non sono apprezzate (per fortuna!) e quindi a colazione e nella cartella ci finiscono spesso fette di torte e muffin. Ecco quindi una ricetta semplice per dei muffin con i quali iniziare bene la giornata.

Ingredienti: 2 uova, 130 gr zucchero semigrezzo (per me Picaflor di Altromercato), 100 gr olio di oliva, 200 gr farina di riso finissima, latte, un pizzico di sale, un cucchiaino di lievito (io uso quello della easyglut), due mele, una manciata di anacardi, miele.

In una ciotola ho sbattuto bene le uova con lo zucchero e l’olio. Ho aggiunto la farina, il sale ed il latte (io ne ho usato circa 50 ml circa) fino ad ottenere un composto liscio e abbastanza denso.  Infine ho messo il lievito.

Con questo impasto ho riempito 12 stampini da muffin.  Ho aggiunto in ognuno  le mele tagliate a pezzetti, gli anacardi tritati grossolanamente (in alcuni ho messo dei pezzi cioccolato fondente) e ho versato sopra un pochino di miele. Poi li ho cotti in forno preriscaldato a 180° per 25’ circa. 


martedì 21 maggio 2013

lasagne di pane carasau con ricotta spinaci e speck ... ed ho un valido motivo per non stare a dieta

Una mattina come tante altre (purtroppo!) ....
ore 07,00 i pargoli vengono svegliati dolcemente per non creare scompensi neurologici
ore 07,15 riempono il loro stomaco in modo da non avere crisi ipoglicemiche
ore 07,30 dopo accurata pulizia dei denti e delle orecchie ci si prepara per uscire
ore 07,33 percorso il primo tratto di strada in religioso silenzio con sottofondo di preghiere del mattino si denotano già sul volto dei pargoli espressioni poco felici (ma si sa la prospettiva dell'andare a scuola non aiuta a cominciare bene la giornata)
ore 07,34 in prossimità del parchetto, tra la pargola 2 e il pargolo 3, iniziano a volare insulti e parole che orecchie di madre mai vorrebbe sentire provenire dalle bocche dei suoi infanti.
ore 07,35 dopo aver attraversato la strada inizia l'approccio fisico e parte un calcio. Non è dato a sapere chi ha colpito e chi è stato colpito ma poco importa perchè 
ore 07,36 iniziano gli spintoni, le tirate di capelli e i pugni ...
ore 07,37 arriva Gemma (mamma di una compagna di Matteo e donna per la quale io provo profonda ammirazione) osserva la scena, mi passa accanto e dopo avermi dato una carezza sulla spalla mi dice: "ti capisco!"
Non commento invece l'espressione con la quale ci guardava il Nicolò (amico di Ale e figlio di nostri amici). Io rido, evidentemente per non piangere e per non sprofondare sotto terra, e proseguo verso la fermata in modo da evitare che i due scellerati perdano il pulman e mi tocchi pure accompagnarli in macchina, nel mentre urla e strepitii continuano e ...
ore 07,39 arrivata alla fermata del pulman trovo Marzia (un'altra mamma) che ride stupita e mi conferma ciò che temevo: si sentivano litigare anche da lì.
Per fortuna la fermata si popola, i due si disperdono in mezzo agli altri, mantenendo tuttavia l'espressione del "non è finita qui" ... infatti, ho già appioppato una punizione di 2 settimana e non è finita qui!!!!
Grazie per l'ascolto e la comprensione ... e capirete che con dei figli così non ci si può anche mettere a dieta.

La ricetta di seguito è nata dalla necessità di usare della ricotta e delle erbette che avevo acquistato per un'altra ricetta ma che non avevo avuto tempo di fare. Questa invece è uno svuota frigo veloce e se non lo dite, nessuno se ne accorge ... anche se la foto non le rende giustizia!



Ingredienti: fogli di pane carasau, 300 gr ricotta vaccina, 300 gr di erbette lessate e ben strizzate, 5 fette di speck tagliato sottile, latte, sale, pepe, noce moscata.
Ungere una pirofila con un pochino di burro e versarvi qualche cucchiaio di latte. Fare uno strato con il pane carasau, sovrapporre uno strato di ricotta mischiata con le erbette tagliuzzate e un pochino di latte per rendere il composto più morbido, a piacere aromatizzare con pepe e noce moscata. Coprire con uno strato di pane e uno di ricotta con le fette di speck tagliate a listarelle. Infine mettere l'ultimo strato di pane e la ricotta con le erbette rimasta. Io ho aggiunto alla fine anche delle fettine di mozzarella che avevo in frigo. Cuocere in forno per circa mezz'ora a 180°.