martedì 31 agosto 2010

santa macchina del pane!!!!














C'è chi parte con un corredo intero di medicine d'ogni tipo, chi si porta tutto il guardaroba anche quello invernale (non si sa mai!!), chi non riesce a rinunciare a piccole comodità come il proprio cuscino e chi per necessità si porta la macchina del pane con chili di farina senza glutine per poter nutrire se stesso e i propri cari....
Non amo particolarmente il pane a cassetta, troppa mollica, troppo sbricioloso e sempre della stessa forma....ma piuttosto che mangiare il pane confezionato ho deciso di partire con la mega borsa IKEA contente la mia macchina del pane e i vari tipi di farina per fare il pane. Chissà se è stata felice di venire in vacanza e di essere finalmente utile? Io sono stata molto felice di averla con me, mi bastava farla partire prima di andare in spiaggia ed al mio ritorno il pane era lì pronto (a volte anche da un po'!!!!) ad aspettarmi. Ecco la ricetta base del mio pane....avrei voluto variare un pochino aggiungendo magari dei semi o delle erbe ma i pargoli non gradiscono e così mi sono adeguata al loro gusto.
Ingredienti: 150 gr farina mix B schar, 100 gr farina biaglut per pane e paste lievitate, 2 cucchiai di olio d'oliva, un cucchiaino di sale, 1/4 di cubetto di lievito di birra fresco, 250 gr acqua.
Sciogliere in 50 gr di acqua il lievito. Mettere nel contenitore della macchina del pane l'acqua rimanente, l'olio, il sale. Aggiungere le farine ed alla fine il lievito sciolto. Impostare il programma senza glutine e attendere....facendo altro!!!
La mia macchina del pane è una Kenwood presa con i punti dell'Esselunga a Natale....per i miei bambini è stato Babbo Natale a portarla! Come detto non la utilizzo spesso perchè trovo più pratico fare i panini ma ci sono occasioni in cui è davvero utile e pratica....quindi santa Kenwood grazie.
Ah dimenticavo buon ritorno a tutti!

mercoledì 4 agosto 2010

S. Tomaso

Ecco una delle gite che amiamo di più. La località di S. Tomaso si trova sopra Valmadrera a pochi chilometri da casa nostra. Dopo aver avuto la fortuna di trovare un parcheggio appena sotto l'inizio della strada che sale a S. Tomaso ci siamo incamminati verso la nostra meta mooolto lentamente, perchè il piccolo continua ad essere riluttante di fronte ai sentieri di montagna. Bisogna dire che è sicuramente un percorso adatto a tutti, grandi, piccoli, e neonati nello zainetto o nel marsupio. Il sentiero è una mulattiera di sassi da cui, purtroppo aggiungerei, possono passare anche jeep. Salendo si incontrano nell'ordine un agriturismo che vende pro
dotti fatti con il latte di capra, alcune cascine con animali in libertà e un piccolo recinto con i cavalli. Il tutto in meno di un'ora di cammino a passo di bambino!!! Noi abbiamo avuto la fortuna di andarci di sabato mattina abbastanza presto, quindi quando siamo arrivati il bellissimo pratone era ancora deserto, così abbiamo potuto sceglierci un angolino all'ombra di uno dei tanti alberi che ne delineano il perimetro. Oltre al prato ci sono un agriturismo con orto e stalle per gli animali, la sede della O.S.A. che quando è aperta offre servizio di ristorazione e una chiesetta. Il bello di S. Tomaso è sicuramente il grande prato, il verde che lo circonda e il panorama sulla città e sulle montagne che circondano Lecco. Da qui si può proseguire per mete più impegnative come Pianezzo e Terz'alpe....ma a noi per ora non è concesso di mirare così in alto. Con la mia piccola esploratrice (si abbiamo abbandonato gli uomini ad oziare sdraiati al sole) ci siamo avventurare fino al torrente che scende lungo il sentiero dei Taja sass, e poi fino al fontanino nel tufo, dove abbiamo avuto un incontro ravvicinato con una rana....o forse era il principe ranocchio!!!