venerdì 18 giugno 2010

risotto con pesto del cuoco nudo

Ingredienti
per il risotto: 1 lt di brodo, 2 cucchiai di olio d'oliva e una noce di burro, 1 cipolla tritata finemente, 2 spicchi d'aglio tritati finemente, 3 coste di sedano tritate finemente, 400gr riso per risotti, 1 bicchiere di vino bianco secco, 70gr butto, parmigiano grattuggiato.
per il pesto: una manciata di pinoli, 1/2 spicchio d'aglio, 3 belle manciate di foglie di basilico fresco, olio extra vergine d'oliva, parmigiano.

Scaldare il brodo. In un'altra casseruola mettere l'olio e il burro ed aggiungerci le verdure tritate finemente facendoli soffriggere a fuoco lento per 15'. Aggiungere il riso e alzare la fiamma. Versare il vino bianco e mescolare fino a che sarà completamente evaporato. Abbassare la fiamma e cominciare ad aggiungere poco alla volta il brodo continuando a mescolare. In tutto ci vorranno circa 20'. Assaggiare il riso per vedere se è cotto e nel caso sia necessario proseguire ancora la cottura aggiungere ancora brodo. Aggiustare con sale e pepe. Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete il burro e il parmiggiano. Mescolate, coprite con il coperchio e lasciate riposare per due minuti. Mettere le porzioni nei piatti e condire con un cucchiaio di pesto e qualche pinolo intero.


Allora deluse? ...pensavate di trovarvi un aitante fanciullo con pettorali in bella vista e forchettone in mano!!!! Ho scoperto per caso questo chef...il suo libro, "il mio giro d'Italia", non è un ricettario ma un viaggio dentro il nostro paese attraverso una delle caratteristiche più piacevoli: il cibo. Le immagini e le ricette non parlano solo di cose da mangiare ma di vita, di sapori, di profumi, di tradizioni e di sentimenti.

mercoledì 9 giugno 2010

lei

Lei è la mia piccola. E' quella che avrei voluto fosse un maschio perchè nella mia mente le femmine erano tutte "gne gne" e mi ha fatto ricredere. E' quella che mi ha sorpreso nascendo in poco più di mezz'ora quando io, memore del primo parto, ero preparata ad ore di dolori e spinte. Lei è la "mia unica figlia femmina", così come mi piace definirla perchè è una figlia in mezzo a due maschi che spesso non le rendono la vita facile. Lei è anche due grandi occhi scuri, pieni di vita e furbetti che sorridono e sanno cogliere il lato bello di ogni cosa. Lei è la mia scricciola, che non cresceva perchè, ora lo sappiamo, è celiaca. Lei è quella che se le prendi entrambe le mani e la sostieni fa la capriola in aria come se fosse la cosa più semplice del mondo e si arrampica sugli scaffali dell'ufficio come se fosse una parete di roccia. Lei è quella che con aria un po' imbarazzata mi chiede se quando ero piccola amavo qualcuno per poi confidarmi che le piace un bambino della sua classe. Lei è quella che se è rimasta l'ultima fetta di torta la divide con gli altri e se qualcuno piange va a consolarlo. Lei è quella che dopo aver fatto i capricci viene vicino mi da un bacio e mi dice "scusa perchè ho fatto la sciocca!". Lei è quella che quando si mette in testa una cosa va avanti fino ad ottenerla perchè è testarda. Lei è quella capace di pensieri profondi e sentimenti grandi che a volte spiazzano noi adulti. E' la mia bambina, che molto probabilmente anche quando sarà grande continuerò a chiamare "la mia piccola".

CROSTATA: 300 gr farina biaglut, 150 gr zucchero, 50 gr farina di mandorle, 70 gr burro, 2 uova, sale, lievito senza glutine, latte, marmellata di albicocche e di ciliegie.

Mettere in una terrina le farine, lo zucchero, il sale ed il lievito e mischiare. Aggiungere le uova ed il burro ed iniziare a impastare aggiungendo un po' di latte fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Stendere la pasta su un foglio di carta da forno e metterla in una tortiera. Rifinire i bordi e guarnire con la marmellata e con i restanti pezzi di pasta. Cuocere in forno già caldo per 25' a 150°. La cottura è approssimativa, basta tenere controllato quando i bordi prendono un bel colore dorato.
Questa è la torta che ho fatto per la mia cucciola che compirà 8 anni fra due mesi ma che abbiamo festeggiato ieri con altri suoi compagni di classe. Io non amo molto le "classiche" feste di compleanno, questo però è stato un anno difficile per Chiara e le ci voleva un momento speciale con i suoi amici e compagni.

martedì 1 giugno 2010

vieni c'è una casa nel bosco.....







































- ehi hai visto gli gnomi?
- ma no erano i sette nani che tornavano dal lavoro!
- sssst altrimenti scappano e si nascondono
- guarda....hai visto quanta legna hanno tagliato?
- .....guarda che bel ponte che hanno costruito!
- sssst non fare rumore che si spaventano

Nel bosco magico dove siamo stati due domeniche fa in compagnia dei nonni c'erano tracce di creature magiche....ci hanno permesso di camminare sul loro sentiero e goderci il fresco di un bellissimo bosco che si trova a mezz'ora di macchina da casa nostra, in Valsassina.
Si parte da Taceno, passando per il paesino seguendo la via per Margno, subito dopo la chiesa si trova una deviazione sulla sinistra, si passa sopra un ponticello e si prende il sentiero che entra nel bosco con indicazione loc. Presallo. In questo primo tratto pianeggiante si incontrano diverse fontanelle e cappellette. Noi abbiamo proseguito seguendo le indicazioni per Inesio, fino alla deviazione con l'indicazione per Margno. Qui il sentiero sale ma è comunque tranquillo e dopo poco riprende ad essere pianeggiante. Si incontrano ancora dei ponti in legno per superare i torrenti che dalla montagna scendono verso il fiume Pioverna e sempre in piano si raggiunge la mulattiera che porta verso Margno. Noi a questo punto siamo tornati verso Taceno....dopo 3 ore e mezza di cammino i pargoli erano affamati...e non solo loro!