giovedì 23 dicembre 2010

Lieto Natale

LA CASA DI GESU’

Battendo le ali. In volo leggero. Leggero, leggero, un angelo del cielo scese sulla terra. Cercava un posto per la nascita di Gesù. Una casa adatta a lui.
L’angelo del cielo volò su una collina. Verso un castello. Bellissimo, robusto e grande. Ma nel castello il capitano gridava ordini feroci.
Le guardie battevano forte i piedi nella marcia. Impugnavano spade, archi e lance. Si preparavano alla guerra.
- No – disse l’angelo – Questa non sarà la casa di Gesù.
L’angelo del cielo volò sulla pianura. Verso un alto mulino. Sembrava un bel posto. Ma nel mulino il padrone urlava fortissimi ordini. Gli operai correvano tutto il giorno e gran parte della notte. Le pale, gli ingranaggi e le macine giravano e giravano. Giravano senza sosta. La farina riempiva gli occhi. Il rumore feriva le orecchie.
- No – disse l’angelo - Questa non sarà la casa di Gesù.
Venne il buio e l’angelo del cielo volò sulla città. Verso la locanda. Era ben illuminata e riscaldata. Le mura erano forti. Ma nella locanda c’era un gran frastuono di piatti, di forchette, di boccali. La gente rideva, urlava, insultava. L’oste correva con furia per la sala.
- No – disse l’angelo – Questa non sarà la casa di Gesù.
La brezza sottile del mattino accompagnò l’angelo del cielo verso la campagna. L’aurora illuminò una grotta e nella grotta suonavano le campanelle delle pecore.
Suonavano per l’erba fresca dei prati che le nutriva.
Suonavano per l’acqua limpida del ruscello che le dissetava.
Suonavano per il sole che le illuminava.
Suonavano per la paglia che le riscaldava.
Suonavano per l’aria che le rinfrescava.
Suonavano per la terra.
Suonavano per il cielo.
Suonavano per il mare.
Suonavano per tutte le creature della terra, del cielo e del mare.
E l’angelo scese a suonare con loro.
A suonare e ad aspettare.
Aspettare Gesù nella sua casa.



Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie BUON NATALE

mercoledì 15 dicembre 2010

Grazie Elisa ... semplicemente!



Ecco il contenuto del pacco che mi ha inviato Elisa per lo swap natalizio proposto da Annamaria de "i piaceri della vita".
Sapevo che doveva arrivare in questi giorni ma ieri quando il corriere me l'ha consegnato mi sono sentita come una bambina gioiosa per una sorpresa. Non sono riuscita ad aspettare di arrivare in casa per aprirlo, ho iniziato a scartarlo salendo le scale (....beh 5 piani non sono pochi!), sotto lo sguardo un po' allibito dell'inquilina del piano di sotto.
Ringrazio tantissimo Elisa per questa boccata di aria di Puglia che ha fatto arrivare a casa nostra. Ci ha ricordato due bellissime vacanze che abbiamo fatto anni fa e durante le quali abbiamo potuto apprezzare il mare, la cucina e la gente di questa bellissima regione. Grazie anche perchè sapendo che alcuni di noi sono celiaci ci ha inviato due specialità senza glutine.
Ringrazio anche Annamaria per il suo impegno per questo swap e per aver fatto questo abbinamento Lecce-Lecco!





lunedì 13 dicembre 2010

Un pollo autunnale per Gaia

Ingredienti: un pollo a piccoli pezzi, scalogno, vino bianco, pancetta a dadini, funghi secchi (ma credo proprio che venga buono anche con quelli freschi!!!), prezzemolo, sale, un pochino di latte o panna da cucina.
In una casseruola larga e bassa far rosolare leggermente lo scalogno tritato e la pancetta con un pochino di olio d'oliva ed una noce di burro Aggiungere i pezzi di pollo, salare e lasciar cuocere qualche minuto prima di bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco. Una volta asciugato il vino aggiungere i funghi, fatti precedentemente ammorbidire in acqua, ed un po' dell'acqua dei funghi filtrata. Lasciare cuocere per circa un'ora e mezza aggiungendo un pochino di acqua se necessario. Alla fine aggiungere un pochino di latte o di panna da cucina in modo da rendere cremosa la salsisa e spolverizzare con il prezzemolo tritato.
Questo pollo è per Gaia, di nome e di fatto (non so se avete presente la faccia simpatica e paffutella?), che ama molto cucinare e mangiare il pollo!!!