giovedì 27 gennaio 2011

tiramisù di Laura



Laura è una nostra amica di Roma, trapiantata nella nostra città per lavoro, per amore, per scelta. E' la "morosa" di un nostro amico di vecchia data ed è stato il nostro primo contatto con la celiachia. Ricordo che durante una vacanza al mare di qualche anno fa, ero seduta difronte a lei, che si era cucinata la sua pasta, con la sua pentola. Aveva uno di quei panini che io non riesco proprio mangiare e stava attenta a non mischiare il suo cibo con il nostro. Mi ricordo che mi aveva spiegato come l'aveva scoperto, come doveva comportarsi, i rischi e le attenzioni che doveva avere. Ricordo anche di aver pensato a quanto doveva essere complicato vivere così, soprattutto quando non si era a casa propria. Chi avrebbe immaginato che qualche anno dopo saremmo stati nelle sue stesse condizioni. Quando hanno diagnosticato la celiachia a Matteo sono andata nel panico e lei è stata sicuramente la prima persona ad aiutarmi e a tranquillizzarmi su tante cose pratiche. Poi i celici in casa sono diventati 3 e ..... ma questa è storia che conoscete dal blog.
Qualche sera fa è venuta a cena a casa nostra e gentilmente al dolce ha pensato lei ...

Ingredienti: 4 uova, 500gr di mascarpone, 5 cucchiai di zucchero, caffè (lei ha usato il decaffeinato per poterlo dare tranquillamente anche ai miei pargoli! troppo gentile), cacao, biscotti zero grano galbusera.
Montare a neve gli albumi con lo zucchero, aggiungere il mascarpone e i tuorli e amalgamare. Inzuppare ad uno ad uno nel caffè e stratificare ... va beh dai sapete come si fa il tiramisù!!!!
Io l'ho sempre fatto con i pavesini ma dovendoci rinunciare ho provato a sostituirli con i savoiardi o con i biscotti secchi senza glutine senza risultati soddisfacenti, mi restava sempre asciutto e secco. Quando ho provato quello di Laura mi sono meravigliata perchè si scioglieva in bocca .... e pensare che a me gli zero grano non piacciono nemmeno!!!!

mercoledì 26 gennaio 2011

ravioli con ripieno di ragù

Questo è il mio primo esperimento di pasta ripiena. Sabato scorso avevamo amici a cena e ho pensato di fare le lasagne alle verdure con la pasta fresca ma ho abbondato un po' con la quantità di farina e quindi mi è avanzata un po' di pasta. Troppo poca per fare una porzione di tagliatelle, troppa per cestinarla così senza ripensamenti e allora ho pensato che poteva essere l'occasione per provare a fare dei ravioli. Il ripieno è stato improvvisato anche lui con un cucchiaio avanzato di ragù di carne, un pochino di grana e di pane grattuggiati. Ho steso la pasta in una sfoglia abbastanza sottine, o fatto dei mucchietti di ripieno leggermente distanziati tra loro poi li ho ricoperti con l'altro strato di pasta. Con una formina dei biscotti ho tagliato la pasta e poi con le dita umide di acqua ho schiacciato i bordi in modo da chiuderli per bene.
Li ho cotti in acqua salata solo 1 minuto e li ho conditi con burro fuso aromatizzato con la "pesteda", ovvero miscuglio di sale, aglio e erbe aromatiche che ci hanno regalato a Natale dei nostri amici.


giovedì 13 gennaio 2011

un bel libro da tenere in cucina

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Tante volte ho detto che mi sarebbe piaciuto fare un corso di cucina sulle spezie (e anche di pasticceria, di cioccolateria, di cucina gluten free .... ) ma nella mia zona non ce ne sono stati, e chi sa se mai ne faranno uno, quindi quell'anima buona di mio marito ha pensato di rimediare regalandomi questo libro che è davvero bello, interessante ed invitante. Oltre a spiegare i diversi tipi di spezie, come sono, da dove vengono, che sapore hanno e come si usano, riporta anche ricette ed usi decorativi. Quindi se volete fare, o farvi, un regalo: "spezie" a cura di Cristina Bottari, ed. Leonardo Publishing.














lunedì 10 gennaio 2011

una torta per Olga ed Emanuela

Ingredienti: 200gr preparato per torte Riso Scotti, 70gr farina mais fioretto, 50gr farina di riso, 100gr zucchero di canna, 100gr burro, 1 uovo intero e un tuorlo, marmellata a piacere (io quella di mirtilli), zucchero a velo.
Mescolare le tre farine con lo zucchero, aggiungere il burro e le uova ed impastare, nel caso sia necessario aggiungere uno o due cucchiai di latte per ottenere un impasto consistente, che non si sbriciola e morbido da lavorare.
Stendere la pasta su un foglio di carta da forno facendo uno strato di circa mezzo centimetro, metterla nella tortiera e ritagliare la pasta in eccesso. Bucherellare il fondo con la forchetta, versarvi sopra la marmellata e decorare con i ritagli di pasta avanzati. Cuocere nel forno a 180 ° per circa mezz'ora.
Lasciarla raffreddare e cospargere di zucchero a velo .... se vi piace.
Questa ricetta è per le donne di "un cuore di farina senza glutine". Non è una loro ricetta, ma il punto è proprio questo, con il loro lavoro hanno aiutato tante persone celiache a provare, riprovare e riprovare ancora, ricette che sembravano impossibili da fare senza glutine. I loro consigli oltre ad essere puntuali, essenziali, senza pretese ed a volte oserei dire coraggiosi, aprono la via alla sperimentazione della cucina gluten-free in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. Quindi questa torta vuole essere un grande GRAZIE per loro.