lunedì 24 dicembre 2012

eravamo abituati


Noi pastori eravamo abituati a guardare la notte,
a guardare quando il giorno sarebbe iniziato.

Ma quella notte iniziò il giorno che anche voi aspettate.

Voi uomini, solo uomini come noi,
guardate dunque la notte in cui siamo, la notte in cui siete,
perché sappiate qual è il segno visibile
con cui è iniziato il giorno senza fine.

Perché la gloria di Dio
oggi dorme visibile in una mangiatoia.

Non abbiate paura, ci disse, non temete,
non temete la sete del cuore,
non temete se le cose, le vostre cose,
non vi bastano mai.

Non temete la nostalgia di ciò che vi manca,
non temete la voglia di essere felici,
non temete il grido del cuore che aspetta l’impossibile,
non temete di voler cambiare.

Mentre le stelle cambiano il corso
il pianto di questo bambino sale al cielo,
più potente del vostro male.

Piegate le ginocchia e le vostre buone intenzioni
dove il suo sorriso stupisce la terra che vede l’invisibile.

Lasciate che il cuore batta forte
perché quando il cielo sposa la terra
l’uomo può ricominciare.                            (T. Eliot)


BUON NATALE A TUTTI!







3 commenti:

Roberta Morasco ha detto...

Grazie Roberta!
Felice Natale anche a te ed ai tuoi cari!! Roberta ;-)

Vale ha detto...

grazie... auguri!!

lucia, fiammetta, carli, tecla ha detto...

Da che opera è tratto questo brano di eliot?