giovedì 10 gennaio 2013

storia di focaccia

E’ una notte limpida e stellata, nella stanza si sente il crepitio del camino ma soprattutto il vociare confuso di uomini o donne, o forse ragazzi e ragazze. Discorsi bizzarri, per una tavola imbandita con piatti che vengono da  mani diverse. Bicchieri che si spostano e si riempiono di vari colori come quelli degli occhi di chi parla e delle guance di chi ascolta.
Storie e storielle di vite private, frammenti di sentimenti e di inquietudini, risate e sberleffi … ed una luce accesa sul tavolo a ricordare il passato.




Focaccia di Luca
Ingredienti: una porzione di pasta da pane/pizza Esselunga (ma dai, potevi almeno farla tu!!!), olio d’oliva (si spera non quello della lampada!), sale (aromatizzato al roast-beef? Ma sei sicuro che esiste?)
Stendere la pasta sulla carta da forno unta di olio, cospargerla con un pochino di sale e cuocere nel fornetto incastrato sotto la mensolina finchè non sarà dorata ed emanerà un buon profumo di pane (….e arrosto?), si suppone circa mezz’ora.




1 commento:

Chiara Giglio ha detto...

è un sacco che non faccio la focaccia in casa, mi hai messo voglia di riprovarci, buona domenica...