lunedì 29 novembre 2010

polenta e brasato per Stefania

Ingredienti: un pezzo di scamone, 3 scalogni, una carota, un gambo di sedano, un bicchiere di vino rosso, salvia, rosmarino, alloro, sale, aglio....e tutto ciò che vi va per aromatizzare. Io in realtà ho messo ben poco perchè avevo paura che i sapori troppo forti o particolari non piacessero ai pargoli, è restato comunque gustoso.
In una pentola far rosolare gli scalogni affettati con un po' olio d'oliva. Mettere la carne e far rosolare per alcuni minuti. Bagnare con il vino rosso e quando è evaporato aggiungere le altre verdure ed erbe tagliate a pezzettini. Salare e far cuore 2 e mezza a fuoco lento, aggiungendo se necessario un pochino di acqua. Lasciarlo raffredddare e affettarlo, rimetterlo nella pentola e lasciarlo riscaldare sempre a fuoco lento per circa mezz'ora, in questo modo assorbirà parte del condimento e resterà più morbido e saporito....così mi hanno detto. Servire caldo con polenta o patate ed un bicchiere di vino rosso.
Questa ricetta è per Stefania, che non sa fare la polenta e non ama la carne (d'altra parte sicula è!!!) ma ha in dote una fantastica ironia! A proposito non ho sentito di notizie di una madre di Palermo che uccide il figlio per i pessimi voti a scuola..... è sopravvissuto o hai desistito dal tuo intento???

lunedì 22 novembre 2010

qualcosa che mi piace


"Incontro di volti, voci e mani, pensieri e sorrisi, abbracci e sguardi. Incontro di vite un tempo condivise, allontanate ma non slegate. Voglia di esserci con ciò che si è ora, per ricordare, ridere, confrontare, guardare il presente e più avanti. Voglia di ritornare con la memoria a tempi passati e ricordare quello che ci unisce, che ci ha fatto incontrare, costruire, camminare e ritrovare."



Questo libro l'ha scritto un nostro amico prete che ora vive a Milano. Con lui abbiamo camminato per alcuni anni della nostra vita da giovani e ancora oggi la sua casa e la sua presenza sono per noi motivo di incontro. Fatico a scegliere una frase in particolare da riportare, per me leggerlo è come una piacevole serata in sua compagnia. E' un incontro nel cuore e nella mente con una persona che ha lasciato dei segni nella mia vita. E' il ricordo di dialoghi e confronti, di braccia aperte ad accogliere e poi strette in un abbraccio. Sabato sera siamo andati a cena a casa sua e tutto mi sta ancora attorno, risento le risate, i commenti, le parole gridate e quelle dette a bassa voce. Rivedo gli occhi di chi era vicino e di quelli che erano dall'altro capo del tavolo e tutto mi fa un po' nostalgia. Ringrazio coloro che c'erano e quelli che purtroppo all'ultimo momento non hanno potuto esserci, ringrazio chi con la sua solita semplicità ci accolti.
"...c'è dentro il mio desiderio di camminare un poco ancora con te, oltre le pagine di questa lettera, nell'imprevedibile e magnifico viaggio di ritorno che è la vita di ciascuno di noi: un ritorno dove Qualcuno ci aspetta perchè ci vuole bene. Prendi queste mie parole e tutte le altre che ti ho scritto per quel poco che valgono e che sono. Sono certo che dietro di esse saprai leggere il mio affetto e il mio cuore. A presto"











mercoledì 17 novembre 2010

polentina con stecchini di carne per Ely

Polenta: acqua fino alla riga che ormai s'è formata sul mio paiolo (bello, di rame, regalatomi quando mi sono sposata) un cucchiaio di sale, farina gialla bramata da versare quando l'acqua comincia a prendere bollore, avendo cura di mescolare con la frusta perchè non si formino i "frati", ovvero i grumi. Per la quantità di farina io guardo e sento la consistenza mentre mescolo. Non deve essere troppo dura altrimenti cuocendo si asciuga e resta un mattone....e poi a noi la polenta piace morbida. Ma è una questione di gusti.
Stecchini di carne: avevo un po' di ritagli di lonza e vitello che non sapevo come riutilizzare e così li ho infilzati sugli stuzzicadenti con della salsiccia. Li ho rosolati in padella con salvia e rosmarino, olio e un pezzetto di burro. Poi li ho bagnati con il vino bianco e li ho lasciati cuocere a fuoco lento per un'ora circa, giusto il tempo di cuocere la polenta.
Questa ricetta è per Ely per ringraziarla dei consigli e dei contatti all'inizio della mia avventura da pseudo-blogger. Chissà se prima o poi riuscirò ad invitarla a pranzo?!?!

lunedì 15 novembre 2010

cucina mignon

Ecco i miei tre pargoli in versione commestibile.
Matteo e la patatosa barchetta: lui è così, cicciottoso a volte più a volte meno a seconda della fase di crescita in cui si trova, con il naso a patata che purtroppo diventerà un naso "che ha personalità" come quello del nonno paterno, coccoloso perchè è e resterà sempre il più piccolo della famiglia. Lessare al dente in acqua salata 3 patate medie. Pelarle, tagliarle a metà e creare al centro una piccola cavità. Riempierla con qualche pezzetto di formaggio tipo latteria, coprire con una fetta di speck (o prosciutto crudo) e sopra ancora un pezzetto di formaggio. Passare in forno caldo per qualche minuto.
Chiara e il pomodoro estivo: sarà perchè è nata ad agosto, o forse perchè in mezzo a due maschi deve sempre cavarsela da sola, ma lei è una vera forza, vivace, solare e allo stesso tempo dolce e sensibile. Tagliare a metà 3 pomodirini rotondi, svuotarli e rimpirli con un composto fatto da patate lesse schiacchiate con qualche filetto di acciuga. Coprire con un pezzetto di mozzarella e un pizzico di origano. Passare in forno caldo per qualche minuto fino a che si sarà sciolta la mozzarella.
Ale e il fagottino: caratterialmente è sicuramente quello più introverso, fa ancora fatica a buttarsi nella mischia, ha sempre bisogno di conferme ma dentro ha un grande potenziale e anche una grande sensibilità....ovviamente non con i suoi fratelli! Fare dei sottili dischetti di pasta per la pizza del diametro di circa 12 cm. Mettere al centro un composto di patate lesse, erbette saltate in padella e formaggio un po' saporito. Accartocciare il bordo in modo da formare un piccolo contenitore, coprire con ancora qualche pezzetto di formaggio e passare in forno.

mercoledì 10 novembre 2010

Metti un finocchio a cena....buon appetito Mr. B.

Finocchi gratinati per far compagnia ad un "polpettone" : lessare due finocchi in acqua salata. Lasciarli raffreddare, affettarli o farli a pezzi come si preferisce, stenderli in una pirofila leggermente unta, cospargere con pane grattuggiato, sale, parmigiano, un pochino di origano e un filo d'olio. Infornare nel forno già caldo fino a che avranno fatto un leggera crosticina. Servire caldi!!!





"Ormai tante parole scivolano via e non mi suscitano più nemmeno indignazione perchè guardando da dove provengono capisco ancora una volta che il dono dell'intelligenza e dell'eloquenza valgono ben poco senza la capacità di cogliere la necessità di accoglienza e di sensibilità verso chi è o si sente diverso."

Condivido questo manifestazione ironica, intelligente e anche un po' beffarda propostami da Gaia e Madama Bavareisa. Potete trovare l'origine qui.




giovedì 4 novembre 2010

3 rapide


Tre ricette veloci perchè se non le metto insieme chissà quando le pubblicherò, ammesso che sia poi così necessario farlo.
Iniziamo.
MINESTRA CON ERBETTE E ZUCCHINE.
Ingredienti per due persone perchè era solo per pochi eletti: mio marito ed io!!!!
Una patata, una zucchina, qualche bietola erbetta, uno scalogno, un filetto di acciuga sott'olio, brodo, olio d'oliva, crostini di pane a piacere.
Nella pentola mettere l'olio con lo scalogno e l'acciuga e lasciare soffriggere a fuoco lento per un minuto. Aggiungere la patata e la zucchina tagliate a cubetti piccoli e le erbette spezzettate. Coprire con il brodo e lasciare cuocere circa 20'. Pronta! Si può accompagnare
con crostini di pane o cialde di grana.

ZUCCHINE AL FORNO:
Questa è una ricetta della mia infanzia e che ho imparato a fare da mia nonna. Purtroppo in una casa dove le zucchine non sono ben viste si ha poca soddisfazione a farle, ma il sapore dei ricordi è sempre buono.
Ingredienti: 5 zucchine medie leggermente lessate in acqua salata, 550 gr di besciamelle (fatta con 1/2 litro di latte, 50 gr farina di riso, una noce di burro, sale e noce moscata), parmigiano grattuggiato.
Tagliare le zucchine a metà, togliere la polpa e farla saltare in padella con un poco di burro, aggiungere la besciamelle e un po' di parmigiano.
Distribuire le zucchine in una pirofila imburrata o ricoperta di carta da forno, riempirle con il composto, spolverare ancora con il parmigiano e passarle in forno caldo fino a che avranno fatto una leggera crosticina.

BISCOTTI DI FROLLA
Questi biscotti li ho fatti domenica pomeriggio con i miei bambini. Ho provato il mix per dolci di felix e sono stati apprezzati anche dai nonni con i quali li abbiamo condivisi a merenda.
Ingredienti: 250 gr mix per dolci di felix, 120 gr zucchero, un pizzico di sale, 1 uovo intero e un tuorlo, 60 gr burro, un pizzico di lievito, un pochino di latte.
Abbiamo fatto la pasta frolla, poi con gli stampini i piccoli pasticceri hanno fatto i biscotti di varie forme. Alcuni li abbiamo trasformati in piccole tortine con la marmellata di mirtilli e con la nutella.