venerdì 25 febbraio 2011

torta agli amaretti

Può un dolce togliere l'amaro in bocca? Insomma i dolci sono uno sfizio, una cosa con cui non esagerare ma anche una coccola, una consolazione a piccoli dispiaceri. Il cioccolato ad esempio ... mmmmh il cioccolato! Sarà perchè io abito a pochi metri da una fabbrica di cioccolato e il nostro quartiere spesso è avvolto dal suo profumo (a volte sinceramente è "puzza"), sarà perchè che si trasforma in mille modi e si accoppia con infinità di sapori, ma dite voi sapreste rinunciarvi? Non dico per un giorno, o per il tempo di una dieta, riuscireste ad immaginare la vita senza cioccolato?
I dolci .... quelli cremosi, iperpannosi e ipercalorici, che ti fanno ingrassare solo guardandoli, quelli rustici, un po' secchi ma con sapori particolari e decisi. Quelli a contrasto, morbidi dentro e croccanti fuori oppure il contrario. Quelli che d'estate sono una pausa di refrigerio e quelli che d'inverno ti scaldano. Quelli che ci ricordano le persone care, le torte della nonna, della zia, della mamma, o ci ricordano luoghi in cui siamo stati bene, le vacanze, le città che abbiamo visitato. Quelli che non fagociti in preda ad una crisi di ipoglicemia ma per i quali crei un rituale, ti fermi, ti prendi un piccolo spazio per farti prendere dal profumo, per assaporarne il sapore e la consistenza. Quelli per i quali ti sei messa alla prova e ti sono riusciti (ma anche no) e quelli invece che ormai puoi fare ad occhi chiusi ... perchè anche prepararli è una parte del piacere.
Quelli che ti hanno deluso sgonfiandosi all'ultimo momento e quelli che per un attimo ti hanno fatto sentire un grande pasticcere. Quelli in cui ci rifugiamo quando qualcosa non è andato proprio come volevamo e la loro dolcezza (...basta un poco di zucchero e la pillola va giù) cambiano un po' il sapore della nostra giornata.



per la pasta: 150 gr zucchero, 250gr mix di farine senza glutine per crostate, 100gr di burro, 2 uova intere, un pizzico di sale, un cucchiaino di lievito. Mescolare la farina con lo zucchero, il sale, e il lievito. Aggiungere il burro e le due uova ed impastare. Se l'impasto risulta troppo duro o sbricioloso aggiungere un pochino di latte.
per la crema: 300gr di mousse di latte (o ricotta), 100gr amaretti (io ho usato quelli "piaceri mediterranei"), 2 cucchiai di zucchero. Tritare gli amaretti, aggiungerli alla mousse di latte e allo zucchero fino ad ottenere una crema morbida.
Forderare una tortiera con carta da forno ed inserirvi una base di pasta avendo cura di tagliarla in modo che i bordi restino abbastanza alti. Spalmare la crema di amaretti e poi ricoprire con un altro disco di pasta sottile e chiudere i con i bordi. Cuocere in forno per circa 30' a 180°. Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo.

mercoledì 16 febbraio 2011

minestra di ceci e zucchine

"Entro, passo, guardo, osservo. A volte di fretta solo un'occhiata silenziosa. Altre volte, incuriosita, mi fermo. Leggo e vado oltre. Leggo quasi ascolto. Leggo e invidio, benevolmente. Leggo e sorrido, mi commuovo, condivido o semplicemente mi perdo nei pensieri altrui. Entrando immagino i volti, le mani, le voci, i colori e i profumi. Mi lascio portare verso luoghi lontani perchè qualcosa in comune unisce anche senza conoscere. Altre volte, forzando ciò che sono, mi lascio andare e comunico quello che mi è vicino, quello che so (o che non so), quello che sento e quello che vedo, nella speranza che ciò che ne esce non sia frainteso, distorto, incompreso. Chiedo, rispondo, sottintendo, tralascio, per volontà, per pigrizia, per incapacità. Mi prendo pause, consapevole che ci possono essere, che non crolla il mondo, questo mondo, se io mi fermo. Non corro, non faccio solo per dovere, non cedo alla lusinga dei numeri. Mi scontro con la mia natura diffidente e apro piccoli spazi perchè dialoghi e scambi possano avere luogo. Metto da parte la mia insicurezza cercando riscontri che piano piano la riducano alla giusta misura che mi permetta di essere più libera.
Sento la mancanza del contatto reale. Guardare e non solo immaginare le persone e le cose. Mi manca l'incontro. Faccio fatica a superare questa mia necessità di toccare e sentire realmente, di sentire sulla pelle, ed è qualcosa che ancora mi lascia dentro insoddisfazione."





Questa ricetta l'ho presa dal libro delle spezie che mi ha regalato mio marito per Natale. E' una minestra saporita, speziata e che dà molta soddisfazione.
Ingredienti: una scatola di ceci, 3 zucchine, 1/2 cipolla, curcuma, cumino, coriandolo, acqua, sale.
Tritare la cipolla e farla rosolare con un pochino di olio. Aggiungere i ceci (io ho usato quelli in scatola già cotti, ma si possono usare quelli secchi fatti ammolare e precotti per mezz'ora) e le zucchine tagliate a dadini piccoli senza la parte con i semi (per dire il vero io l'ho lasciata). Aggiungere le spezie ed il sale. Coprire con acqua e lasciar cuocere per mezz'ora.

martedì 15 febbraio 2011

lasagne con crema di broccoli




Ecco un altro esperimento di pasta al forno. Dopo le lasagne classiche, alle verdure e al pesto eccole in versione "broccoli". Ovviamente metà della famiglia non le ha apprezzate ed ha storto il naso disgustata. Qualcuno ha anche osato: "nooooo i broccoli mi fanno schifoooo!", ma io non ci ho badato ed ho continuato a decantare il sapore, la morbidezza, la delicatezza di questa piatto.
Per la pasta: 150 gr farina "il pane di Anna" per pasta fresca, un pizzico di sale, un uovo intero, un cucchiaio di olio di oliva, acqua q.b., mattarello e olio di gomito per tirare la pasta sottile!
Per la besciamelle: 700gr latte, 50 gr farina di riso, un cucchiaino di sale, una noce di burro, noce moscata. Io ho usato il bimby per prepararla .... 5 minuti, anzi 8 ed era pronta.
Per la crema di broccoli: 300 gr broccoli (io ho usato quelli surgelati per ridurre al minimo l'odore in cucina, altrimenti avrebbero iniziato a lamentarsi ancora prima di vedere cosa avrei messo nel piatto), 3 cucchiai di parmigiano grattuggiato, un poco di latte, sale e pepe. Cuocere i broccoli con un filo d'olio fino a che saranno diventati morbidi, aggiungere il latte, il parmigiano, salare e pepare. Mescolare bene schiacciando i broccoli fino ad ottenere una crema.
In una pirofila imburrata alternare gli strati di pasta, crema di broccoli e besciamelle. Io ho aggiunto anche qualche fettina di mozzarella. Infornare a 180° per circa 30-40 minuti. Servire calde.

martedì 1 febbraio 2011

mini-torta salata con speck - liberiamoci del maiale





Ingredienti:
per la pasta: 250 gr farina senza glutine (io ho mischiato quella Schar con un po' di biaglut e glutafin, ma non ricordo bene le dosi), 100gr burro ammorbidito, 100 gr acqua fredda, un pizzico di sale.
per il ripieno: erbette lessate, ricotta o mousse di latte, formaggio tipo casera, mozzarella, speck a fette.

Impastare la farina con il sale, il burro e l'acqua in modo che l'impasto sia ben lavorabile.
Stenderlo con il mattarello avendo cura di infarinare bene per non farla attaccare e ritagliare dei dischi della larghezza di circa 12 cm, o comunque poco più grande degli stampini dove la cuocerete. Mettere la carta da forno, adagiare la pasta e fare uno strato di mozzarella tagliata sottile, aggiungere qualche fettina di speck e coprire con le erbette lessate e sminuzzate unite alla ricotta ed al formaggio tagliato a pezzetti. Chiudere con un altro disco di pasta e cuocere in forno caldo a 180° per circa 15-20 minuti.
La pasta brisè è rimasta davvero friabile e buona ed il ripieno, grazie allo speck, davvero saporito.

Con questa pseudo-ricetta aderisco alla campagna lanciata da Madama Bavareisa e Kemikonti
.... ma aggiungerei che purtroppo ce ne sono molti altri!


un adagio milanese recita:
"U mai vist un purscel vegnì vécc, ma u vist un vecc vegnì purscel!"


(per questa pillola di saggezza ringrazio la mia amica Franca)