martedì 24 gennaio 2012

linguine ai missoltini

I missoltini versione italianizzata di "missultitt" sono un prodotto tipo del lago di Como ... e anche di Lecco ( con questo mi attirerò le ire dei comaschi!).
"Fino a pochi anni fa sul lago di Como la prima metà del mese di giugno era consacrata alla pesca dell'agone.
Ogni angolo di riva era occupato da qualche pescatore ed ognuno aveva il suo posto che non poteva essere usurpato. Per chi si permetteva di trasgredire a questa legge mai scritta e di occupare il posto di qualcun altro erano guai. Ognuno abbandonava l'abituale occupazione per dedicarsi alla pesca dell'agone.
Il mezzo privilegiato per la pesca era il pendent. Un'estremità della rete veniva ancorata a riva, l'altra era fissata alla barca che la tirava a semicerchio. I più esperti praticavano anche la pesca veloce "al volo".
Al primo sole estivo, davanti alle case dei paesi rivieraschi si vedevano le lunghe fila di agoni appesi con uno spago ad essiccare, dopo essere state pulite, salate e risciacquate da mani esperte.
Quando la testa scricchiolava alla pressione delle dita, gli agoni venivano staccati e riposti nella misolta di legno disposti a raggera, come i petali di una rosa, inserendo ad ogni strato delle foglie di alloro. L'ultimo strato doveva essere due dita sotto il bordo del mastello, ed i mastelli venivano ammucchiati uno sull'altro e sopra l'ultimo veniva posto un peso in modo che tutti i pesci essiccati venivano compressi.
L'olio che si formava doveva essere prontamente rimosso, altrimenti andava "alla testa" del misultin che lo rendeva giallo e di cattivo sapore e non poteva essere conservato per l'inverno." (wikipedia)
Nel mio rione che è per tradizione di pescatori c'è ancora una famiglia che vive di questa attività. Capita a volte passando davanti al loro cortile di vederli intenti a pulire il pesce o a stendere le reti. Nella loro piccola pescheria oltre al pesce di mare si possono trovare tante specie di pesce di lago, già pulite, sfilettate e pronte per essere messe in padella. Se si vuole un consiglio su come cucinare qualcosa loro sanno dare dritte per ottenere piatti davvero particolari. Quindi se passate da Lecco, passate anche da Ceko il pescatore e da me!!!!

Ingredienti: 350 gr pasta (per me linguine alle 3 farine di Piaceri Mediterranei), due missoltini, uno spicchio di aglio, olio extravergine di oliva, due cucchiai di panna da cucina.
Mentre cuoce la pasta mettere in una padella un po' di olio, lo spicchio di aglio, i missoltini a piccoli pezzi. Lasciar insaporite per pochi minuti. Quando la pasta sarà al dente versatela nella padella con il condimento, aggiungete la panna e fatela saldare per un minuto. E' tutto! Buon appetito.





4 commenti:

Vale ha detto...

il racconto mi è piaciuto molto
la ricetta pure... il lago in questione mi è fuori mano, rimedierò diversamente

Mammazan ha detto...

Che racconto interessante!
ma mi sarebbe piaciuto di più assaggiare una bella forchettata di questa pasta condita in modo così singolare!!
Un bacione

il cucchiaio magico ha detto...

mi piacerebbe molto visitare il lago, spero in futuro, interessante la storia, e originale la ricetta, complimenti

faustidda ha detto...

grazie per le informazioni... se passerò saprò a chi rivolgermi! Ciao e buona domenica