mercoledì 10 marzo 2010

l'ultimo dono dell'inverno

Eccola è tornata, lenta, lieve, candida.
Rallenta tutto: il traffico, il rumore, il respiro.
Copre tutto: i tetti, le strade, i giardini, i cappelli e le mani che tentano di afferarla.
Dice che insomma non è ancora venuto il tempo della brezza leggera, del sole tiepido, dei golfini leggeri e dei piedi liberi dalle calze.
Dice che infondo anche se noi lo desideriamo non è ancora il momento di cambiare, la natura vuole il suo tempo e così come gli alberi aspettano a germogliare anche noi dobbiamo avere pazienza e lasciarci incantare ancora una volta dallo spettacolo della neve.

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